Perché il tuo ACoS è troppo alto
Nella maggior parte degli account italiani l’ACoS alto non dipende dal budget, ma da tre cause: campagne senza struttura, keyword troppo generiche e listing che convertono poco. Aumentare i bid non risolve: amplifica lo spreco.
1. Sistema prima il listing
Ogni euro di PPC su un listing che converte male rende meno. Prima di toccare le campagne, ottimizza titolo, bullet, immagini e prezzo: se la conversione sale, l’ACoS scende da solo perché servono meno click per una vendita.
2. Dai struttura alle campagne
Separa ciò che è diverso: keyword esatte (che convertono) dalle campagne di scoperta (che cercano nuove keyword). Così controlli i bid dove conta e non paghi prezzo pieno per ricerche esplorative.
- Campagne per keyword esatte sui termini che già vendono.
- Campagne phrase/broad e auto separate per la scoperta.
- Budget e bid diversi per obiettivo, non un unico calderone.
3. Negativizza, ogni settimana
Le negative keyword sono la leva più sottovalutata. Analizza i termini di ricerca e taglia quelli che spendono senza vendere. È un lavoro continuo: fatto bene, recupera budget ogni settimana.
4. Guarda il TACoS, non solo l’ACoS
L’ACoS misura solo l’efficienza delle campagne; il TACoS misura l’incidenza della spesa pubblicitaria sul fatturato totale. Quando l’organico cresce, il TACoS scende: è il segnale che l’account sta diventando profittevole e meno dipendente dal PPC.
L’errore da evitare
Tagliare le campagne di colpo per "risparmiare" fa crollare visibilità e ranking, e alla fine vendi meno. L’obiettivo non è spendere meno: è spendere meglio, spostando budget dallo spreco alle keyword che generano margine.
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