La maggior parte dei venditori Amazon brucia tra il 30% e il 50% del budget ads in ricerche che non convertiranno mai. Il motivo non è il «bid sbagliato»: è una struttura di campagne fatta a caso e un listing che non converte il traffico che paghi. Noi non «giriamo» le tue campagne: le ricostruiamo per farti scalare il fatturato senza far esplodere l’ACOS.

Struttura: dove si vince o si perde il PPC

L’ACOS alto quasi mai dipende dal bid: dipende dalla struttura. Separiamo le campagne per intento (exact, phrase, broad, auto), isoliamo le keyword che convertono in campagne dedicate e teniamo pulito il flusso di harvesting dalle auto verso le manuali. Una struttura ordinata è ciò che rende ogni euro misurabile.

  • Architettura campagne per intento e per fase del funnel
  • Separazione brand, non-brand e difesa del marchio
  • Harvesting keyword: dalle auto alle manuali profittevoli
  • Negative keyword per fermare lo spreco quotidiano

Sponsored Products, Brands e Display

Ogni formato ha un compito. Sponsored Products spinge la conversione sul prodotto, Sponsored Brands costruisce awareness e presidia le keyword di categoria, Sponsored Display fa retargeting e difende i tuoi ASIN dai competitor. Li orchestriamo insieme, non a silos.

  • Sponsored Products per conversione e ranking organico
  • Sponsored Brands e Brand Store per awareness e quota di categoria
  • Sponsored Display e retargeting per recuperare chi non ha comprato
  • Difesa dei tuoi listing e attacco a quelli dei competitor

Ottimizzazione sul profitto, non sulle vanity metric

L’ACOS basso non serve a niente se ti fa perdere volume e ranking. Lavoriamo su TACOS (advertising su fatturato totale) e su break-even ACOS calcolato sul tuo margine reale. Aggiustiamo bid e budget ogni settimana sui dati di search term, non a sensazione.

  • Target ACOS/TACOS legato al tuo margine reale
  • Gestione bid e budget settimanale sui dati di search term
  • Dayparting e gestione della stagionalità
  • Coordinamento PPC ↔ ranking organico (effetto flywheel)

Il PPC non salva un listing che non converte

Lo diciamo sempre: mandare traffico pagato su un’inserzione debole è bruciare soldi più in fretta. Per questo allineiamo sempre advertising e listing — immagini, prezzo, recensioni, A+ — perché ogni click che paghi abbia la massima probabilità di diventare un ordine.

Come lavoriamo

01
Audit adsAnalizziamo account, struttura campagne, search term e calcoliamo il tuo break-even ACOS reale.
02
RistrutturazioneRicostruiamo le campagne per intento, ripuliamo gli sprechi e impostiamo il targeting.
03
OttimizzazioneGestione settimanale di bid, budget, negative e harvesting keyword.
04
ScalaAumentiamo il fatturato mantenendo il TACOS nel target e spingendo il ranking organico.

Cosa teniamo sotto controllo

  • ACOS e TACOS
  • Break-even ACOS sul margine reale
  • Quota di vendite organiche vs paid
  • Costo per acquisizione e ranking keyword

Domande frequenti

Qual è un buon ACOS?

Non esiste un numero universale: dipende dal tuo margine. Calcoliamo il tuo break-even ACOS reale e lavoriamo per stare sotto quello, bilanciando profitto, volume e ranking organico.

Gestite il PPC anche se il listing non l’avete fatto voi?

Sì, ma se il listing converte male te lo segnaliamo: il PPC amplifica il listing, non lo sostituisce. Spesso sistemiamo prima conversione e immagini, poi spingiamo le ads.

Dopo quanto si vedono i risultati?

I primi aggiustamenti di spreco si vedono in 2-4 settimane; la stabilizzazione di ACOS/TACOS e l’effetto sul ranking organico richiede in genere 8-12 settimane.