Italia
È il mercato dove si impara a essere profittevoli. Seller Central, FBA e FBM, listing, Brand Registry, campagne Sponsored, Account Health e gestione quotidiana. Qui si costruisce il margine che finanzia tutto il resto.
Vendiamo online tutti i giorni: sui nostri store e su quelli dei nostri clienti. Amazon Italia, Europa e Stati Uniti, più eBay, Etsy e i canali proprietari. Quello che ti proponiamo lo abbiamo già pagato e testato col nostro budget.
Guerrilla Commerce nasce da chi ha aperto account, sbagliato lanci, discusso con il supporto Seller e imparato a leggere un conto economico prima ancora di imparare a fare una presentazione. Dal 2012 lavoriamo dentro i marketplace: prima come venditori, poi al fianco delle aziende che volevano fare lo stesso senza bruciare due anni in tentativi.
Non ci siamo mai considerati un’agenzia di comunicazione prestata all’e-commerce. Siamo il team operativo che un’azienda avrebbe dovuto assumere: chi carica il listing, chi controlla lo stock il venerdì sera, chi apre il caso quando l’inserzione sparisce, chi ricalcola il bid quando il margine si assottiglia.
Seguiamo i brand su tre fronti che si tengono insieme: consolidare l’Italia, aprire l’Europa quando il prodotto ha dimostrato di funzionare, attaccare gli Stati Uniti quando margine e logistica sono pronti a reggerlo.
È il motivo per cui a volte diciamo di no. Non vendiamo un’espansione internazionale a chi non è ancora profittevole a casa propria: si moltiplicano i costi, non le vendite. Prima si sistema la base, poi si allarga.
Ogni mercato ha regole, costi e clienti diversi. Li trattiamo come tappe di un unico percorso, non come progetti separati che si fanno concorrenza da soli.
È il mercato dove si impara a essere profittevoli. Seller Central, FBA e FBM, listing, Brand Registry, campagne Sponsored, Account Health e gestione quotidiana. Qui si costruisce il margine che finanzia tutto il resto.
Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi con lo stesso catalogo ma non con la stessa strategia. IVA e OSS, localizzazione dei contenuti, pricing per Paese, logistica paneuropea e advertising in lingua.
Il mercato più grande e il più costoso da sbagliare. Costituzione societaria, sales tax, spedizioni DDP, compliance doganale, lancio su Amazon.com e advertising tarato sul margine reale.
eBay, Etsy e i canali proprietari. Un marketplace solo è un rischio: diversificare i canali stabilizza il fatturato quando l’algoritmo cambia idea.
Shopify, Magento 2, PrestaShop e WooCommerce, integrazioni ERP e WMS, API e middleware. Il catalogo deve essere sincronizzato ovunque, sempre.
Tool proprietari per analisi competitor, keyword research, forecast e monitoraggio. L’intelligenza artificiale accelera il lavoro, non sostituisce chi decide.
Non è un processo di facciata: ogni fase produce un documento che resta tuo, anche se decidi di fermarti lì.
Guardiamo account, catalogo, campagne e margini. Ti diciamo in cifre dove stai perdendo soldi e cosa è recuperabile subito.
Priorità, tempi, budget e responsabilità. Cosa facciamo noi, cosa resta a te, cosa si può rimandare senza danni.
Operatività quotidiana su listing, stock, campagne e logistica. Un referente fisso, non un centralino.
Report mensile su vendite, ACoS, TACoS e margine netto. Se un intervento non ha pagato, lo diciamo e cambiamo.
Niente opinioni. Ogni mossa nasce dai dati dell’account, dai test sul campo e dai benchmark di categoria.
Ads, inserzioni, prezzi e magazzino vanno limati ogni settimana. Niente «imposta e lascia».
Un referente fisso che conosce il tuo catalogo e risponde dei risultati. Non un ticket in coda.
Il mercato cambia in ore. Reagiamo in ore. Mentre gli altri fissano una riunione, noi abbiamo già corretto.
Un gruppo piccolo e verticale: ognuno risponde di un pezzo del tuo account e parla con gli altri tutti i giorni.
Nessuna presentazione, nessun impegno. Ci racconti dove sei, ti diciamo cosa faremmo noi e quanto costa. Se non ha senso, te lo diciamo.